Le foto dell'installazione. 

Mostra personale presso il centro commerciale "Le Grange" di Frosinone. La presentazione di Manlio Manvati.

Un filo recondito sottende l’avventura della vita di Roberto Viviani e la mia.

Eravamo imberbi giovanotti della scuola napoletana, ora, anziani, ricercatori di verità. Allora eravamo topi di biblioteca, ora impastiamo sulle nostre tavolozze cultura, colori e realtà storiche.

Dal ricordo di Emilio Notte docente all’Accademia, di Carlo Barbieri del “Mattino di Napoli” in quella casa di Bellavista “soffocata” da dipinti, di Piero Girace de “Il Mattino di Napoli”. Poi…quel “toro” di Piero Chiara, il quale avrebbe la nostra età, mentre alle Due Scale di Luino Una sera a cena si lasciava riprendere a penna con quei pochi capelli scapigliati e sbarazzini.

Roberto Viviani, il quale quest’anno espone alla Galleria “Le Grange” di Piedimonte Sangermano, mostra opere dal sottile compiacimento creativo che aleggia con pennelli consunti, a volte incisivi, i quali si contendono, quasi una danza, lo spazio della tela. Le composizioni di R. V. sono dinamiche, tra il liberty e la severità orientale, tra tormentate angherie grafiche e vibranti colorazioni, tra plastiche statuarie e quei dissolti limiti formali che egli non tollera.

…Tutto questo è il nostro artista, con il trecentismo di “Maria con la collana” e la diagonalità di tutto in un unico palpito dei sensi.

Sono lieto per quanto offertomi dalle circostanze per rivivere la lunga storia parallela a quella dell’espositore.                                                              Manlio Manvati