Un ricordo della collettiva del gruppo "V3" del luglio 2007 tenuta presso la sala "Carlo V" del Maschio Angioino.

da circa 10 giorni, tutte le mattine, chiacchiero con tre vecchietti (media 75 anni). Sono il gruppo V-3 ossia i maestri Vastarelli, Villapiano e Viviani. Questi tre signori espongono le loro ultime opere all'interno della sala Carlo V del Maschio Angioino (sede del mio "illustrissimo" stage). E' circa una settimana che mi preoccupo di inviare per loro comunicati e e-mail per promuovere la loro collettiva.

Ma nn è di questo che voglio parlare. Questi tre pittori operano da 50 anni, con i loro alti e bassi, assieme o singolarmente e ricordano tutto della loro vita.

Questa mattina i Maestri Villapiano e Viviani (il mio preferito, lo ammetto) mi hanno raccontato addirittura dei loro esami per l'abilitazione all'insegnamento, dei loro professori d'accademia, delle loro prime mostre, dei loro successi e delle loro sciagure. La lucidità mentale di questi signori mi sorprende quotidianamente. Ma c'è una cosa che ogni giorno mi sconvolge sempre un pò: la loro immensa cultura. Sono ancora curiosi di leggere e sfogliare cataloghi; mi commentano le istallazioni contemporanee; mi raccontano il fermento della Napoli degli anni 60; parlano con me di Caravaggio sapendo di farmi sgranare gli occhi; mi insegnano cose che nessuno si è mai preso l'incarico di insegnarmi; hanno conosciuto i + grandi e me ne parlano. Tutto senza spocchia, senza arroganza ma con la calma di chi racconta la fiaba al nipotino.

p.s. a ottobre mi iscrivo a storia dell'arte, è deciso.