Interessante mostra di Viviani alla galleria "San Luca" di Verona

di L. M. dal giornale “L’Arena” - Verona, 26/07/1980.

    

Una natura viva in mezzo alle carcasse, ai relitti del tempo e della storia: una natura bagnata e pulsante colta dentro un’inquietudine, una fibrillazione cromatica: questo è il primitivo mondo pittorico di Roberto Viviani (galleria “Volto S. Luca”). L’oggetto viene sempre come vivisezionato e visualizzato nell’attimo della sua dissolvenza, nel momento fulminante dello strappo e dell’abbaglio luminoso.

Poi arriva il corpo femminile compatto e solido come roccia o come statua: primordiale deità congelata e surreale, che raggiunge un suo stadio sensorio e plastico sempre straniante. Presenta la precisione anatomica o la mutilazione di un antico simulacro: ma più che demistificare, Viviani, qui pare ricomporre i suoi sogni, dare loro una caratterizzazione figurale più immediata.

 

 

 

 

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