Personale di Viviani alla "Colonna" di Ancona

Di WISCHI, dal “Carlino Marche” del 07/01/1978

 

Roberto Viviani, un pittore di Napoli, è ospite, in questi giorni, della galleria “La colonna”. Il suo biglietto da visita è ben fornito di partecipazioni a mostre collettive e personali tenutesi in diverse città italiane, ove è stato ancora premiato e segnalato da giurie di chiara fama.

C’è chi ha scritto di lui che “in taluni scorci, l’ombra pare deporsi simile ad un velario di greve mestizia”. Infatti, il poetico mondo di questo artista partenopeo, pure nella sua dolcezza formale, racchiude un’incombente malinconia, data, inoltre, dal senso puramente caliginoso che avvolge i suoi “Fiori”, i suoi variopinti pennuti, che quasi sempre si intrecciano fra felici soluzioni luministiche.

Qualche tela sembra come l’impaginazione di una vecchia favola in quel varco aperto ad una suggestiva comunicativa, resa maggiormente significativa da una succosa tavolozza.

È fra soffuse gradazioni di smeraldi, di azzurri e di gamme rosate, che si snodano talune composizioni di carattere floreale pure in un garbato intreccio lineare intensamente fluido.

 

 

Natura e poesia di Viviani

Di GIOVANNI M. FARRONI, dal “Corriere Adriatico” del 14/01/1978

 

[…] Artista colto e sensibile, Viviani parla per simboli attraverso i quali esprime, in positivo, la sua accorata critica al mondo dei distruttori della natura e, quindi, dell’autentica bellezza. Egli ricrea così, fiori, farfalle, gemme e foglie che "vivono" in uno spazio aperto alla purezza e all’incanto di un sogno al quale partecipano anche creature umane non descritte ma rappresentate soltanto da sensualismo e dolci curve, da rotondità turgidamente delicate che si fondono, nella sapiente sinfonia coloristica a volte accesa di fuochi estivi dai bagliori inebrianti, diventando colline che vorresti accarezzare per avvertirne il palpito.

 

 

 

 

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