Viviani difficile al centro "Oplonti"

di A. BINETTI (dalla rivista “Enne due” - 02/04/1976)

 

Dal 24 aprile, l’Oplonti si accinge a far conoscere agli appassionati un pittore che, nuovo per Torre a parte alcune collettive, è peraltro ben conosciuto dagli intenditori di tutta Italia che non esitano ad affluire alle sue mostre sicuri di esperire ogni volta nuove e più probanti testimonianze di una maniera di dipingere impostata su un rigore stilistico e cromatico di alto livello e su un substrato però di non facile acquisizione iniziale.

 

Ci riferiamo a Roberto Viviani, il cui curriculum può contare su una assidua ed immanente presenza in alcune delle più importanti piazze artistiche del Paese, a prescindere dalle esegesi critiche e letterarie di cui è stato fatto oggetto da parte di nomi come Michele Prisco, Mario Pomilio, Luciano Budigna, ecc.

 

La semplicità formale e tecnica delle figurazioni pone per contrasto in risalto il preziosismo coloristico cui indulge, per cui si verifica una fusione perfettamente bilanciata degli elementi compositivi con una armonica contrapposizione di masse, volumi e toni la cui fluidità ci costringe a meditare ed analizzare, in modo da partecipare attivamente all’atto crescitivo con le costruzioni di immagini ed interpretazioni personali invece di subire (per certi pittori è proprio la parola adatta) passivamente le opere proposteci.

 

Le "Nature vive" di Viviani, vive e non morte perché in perenne evoluzione e sobbollimento, trovano inoltre la loro ragion d’essere in un leit-motiv informatore: l’eros che a nostro avviso è la piattaforma su cui l’Artista eleva le sue costruzioni.

Un eros comunque sottile ed evocativo, pertanto di più duratura presa sulla sfera inconscia dell’Io. La pittura di Viviani, perciò, ci piace senza che ci si renda conto del perché e la si introduce nella nostra vita avvinti da quel fluire dinamico di sensazioni che si stabilisce tra opera e possessore, quasi un luccicante impercettibile filo che ci lega al quadro indissolubilmente.

 

 

 

 

 

 

 

 

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