Viviani alla "Fumagalli" di Bergamo

Di LINO LAZZARI (dal giornale “L’eco di Bergamo” - 17/12/1976)

 

Ha inaugurato sabato scorso la sua personale presso la Galleria d’arte “Fumagalli”, via Paglia 28, il pittore Roberto Viviani. Cogliere nelle sue opere le caratteristiche di una pittura orientata su espressioni di lineare poesia, non è difficile. Forse perché il “suo” mondo è costituito da un contatto umano stabilito con i fiori, e sappiamo che i fiori sono per se stessi già un’espressione di colore e di vivacità nei variopinti loro accostamenti. Roberto Viviani non ritrae però le comunemente intese “nature morte”, ma costruisce una realtà sempre nuova in ambientazioni nuove.

 

Il punto di partenza o di ispirazione, Viviani lo trova quindi soltanto nella bellezza in quanto tale, e la esalta nella sua intrinseca preziosità, senza ricorrere ad elementi esterni che favoriscano un’ambientazione di luogo che potrebbe anche sembrare necessaria. L’ambientazione è il colore, è l’unione che fonde tutta l’opera tra oggetto rappresentato e l’idea che si vuol rappresentare. Da qui l’insieme di un cromatismo che si fa immagine di qualcosa, più che essere l’oggetto ad essere colorato. Quest’ultimo è appena un “pretesto” voluto di proposito logicamente, per esplicare un pensiero che possa essere condiviso e accettato. E non vi è certo motivo per non accogliere questa realtà manifestata con delicatezza d’espressione e con capacità.

Potrebbe sembrare che le immagini di Roberto Viviani si ripetano in continuazione senza possibilità di un orizzonte più vasto e, di conseguenza, più variabile. Ma ce ne sarebbe bisogno? Noi pensiamo di no, per il fatto che le sfaccettature della bellezza, anche di un oggetto solo, sono senza numero. E studiarle ad una ad una, riuscendo a non cadere nelle ripetizioni, è indice di intelligenza e di capacità interpretativa. Viviani esamina a lungo i “suoi” fiori e ne scopre sempre di meravigliosi e di nuovi. Gli riconosciamo una squisita sensibilità interiore accompagnata ad un estro pittorico originale, nell’armonia della sua tavolozza che pure racchiude l’esperienza di un’attività già ricca di grandi soddisfazioni in campo artistico nazionale.

 

 

Roberto Viviani alla "Arteuropa" di Bergamo

Di LINO LAZZARI (dal giornale “L'Eco di Bergamo” - 15/12/1976)

 

Alla galleria “Arteuropa”, via Paglia 28, questa sera alle 18,30 inaugura la sua personale il pittore Roberto Viviani. Artista ricco di sensibilità pratica, egli si sofferma sull’incanto di bellezze floreali, molte delle quali concepite come decoro o, meglio, espressione della stessa bellezza femminile. Un connubio, alle volte, tra l’uno e l’altro soggetto, sempre e comunque con una preziosità di valori pittorici che si conservano costantemente su un livello di sentita realizzazione artistica. La sua è una pittura che sa accattivarsi un incontro di grande comunicazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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