Roberto Viviani con il critico V. D'Aste

 

 

 

Viviani alla galleria "Il semaforo" di Firenze

di CÉCILE TOUMARINSON (dalla presentazione al catalogo della personale)

 

Le alterne vicende dell'Arte hanno condotto la pittura attraverso i cammini dell'evoluzione umana in un susseguirsi di conquiste e di ascese. Tuttavia mai come oggi la libertà formale ha conseguito realizzazioni di là dal tangibile, e la forza dello spirito ha potuto manifestarsi con altrettanta valida compiutezza. Questo testimoniano le tele di Roberto Viviani, pittore che dalla decoratività stringatamente composta giunge alla commozione poetica nella quale l'espressione del più puro ideale affiora e si concede al fruitore.

Il cromatismo di base è, come la condotta generale dell'opera, fluido, rispondente; piegato all'esigenza della mano e della mente da una severa disciplina e da un costante superamento della tecnica. Accostamenti preziosi costituiscono il raffinato fondo, e veloci pennellate sicure plasmano la forma senza insisterla, tracciano i contorni senza appesantirli. Par che il dipinto si componga da sé, par che l'idea prima venga buttata sulla tela d'un sol getto, affiorando immediatamente come un ghiaietto dell'acqua. V’è appunto qualcosa di dolce e di tranquillo che rammenta il mare; v'è un sentore di natura e un sapor schietto d'alberi e di fronde di pace che affascina. E' questo il secondo mezzo, già di per sé un valore sicuro, con il quale Viviani giunge ad affermare il proprio contenuto: la poesia. Par che ogni sua pennellata segua un ritmo fluente, pare che nella scelta dei toni egli si sia lasciato guidare da una sommessa melodia lirica, e certi asprori, e certe impennate di colore accendono come fuochi notturni la sua opera senza stridori né contrasti. Ma la forma più efficace, e meno evidente in una saggia cautela pittorica, è la composizione; d'insieme e delle forme. Il punto focale e il soggetto centrato si bloccano entro vigorose linee di forza condotte non già da rigidi contorni ma da fondi delineati e piegati secondo una conoscenza perfetta. Le masse si susseguono secondo una disposizione di superficie, entro una sezione in armonia con la susseguente, e nell'insieme i valori si sgranano in un valore progressivo di assoluta compatibilità matematica. Parrà strano che un simile termine possa entrare in un discorso sulla pittura di Viviani, così altamente sensibile e poetica; il giusto equilibrio tra lo spirito e la disposizione compositiva - così come tra la materia e la spiritualità - costituiscono infatti la dote precipua e l'insieme organico che fanno di queste opere un soggetto degno dell'attenzione e del plauso nostri. Il valore di contemporaneità s'individua giusto in questo misurarsi di contrasti armonizzati, e di valori indipendenti condotti a testimoniare d'una passione artistica, a esprimere un valore individuale completo e complesso. La stesura generale è tale, per cui all'affascinato spettatore potranno presentarsi quei valori ch'egli già riconosce, o che per sete della propria psiche egli ricerca. Il poeta vi troverà poesia, il matematico una precisa stesura compositiva, il classico una visione compatta dell'obbiettività superata dalla bellezza decorativa, l'esteta e l'esegeta una bellezza compositiva di raffinata armonia coloristica. Ma il punto essenziale, il proprio gusto ritrovato nelle tele, non può impedire che gli altri valori si riversino fluenti subito di seguito a quello evidenziato dalle personali attitudini. Cosicché i dipinti di Viviani avranno valore non solo per le conquiste artistiche, non solo per questa temporaneità che testimonia egregiamente dell'arte d'oggi, ma anche per i sottili e inconsci insegnamenti "altri", ch'egli, avendo fatto convergere nelle sue opere, da queste fa defluire nell'animo dello spettatore.

Espressione compiuta d'una verità mediterranea, con valori di tradizione classica, di sentimento poetico, di ricerca sottesa alla novità e al superamento, ancora di sole e di mare e di cielo nostri e pieni e vivi, questa pittura è uno specchio dell'anima, è un poetare piacevole entro ritmi assoluti e conclusi.

 

 

Roberto Viviani alla galleria "Il semaforo" di Firenze

di ARCANGELO IZZO (dal giornale “Napoli notte” - Napoli, 16/11/1967)

 

Roberto Viviani è un artista già noto e affermato, la cui opera sfocia "nella più ampia dimensione dell'arte internazionale". I critici esperti e più noti non esitano, dinanzi alle tele di Roberto Viviani, a pensare ad un continuatore ed emulo dei più grandi maestri delle correnti pittoriche contemporanee, per sottolinearne l'intimismo, il cromatismo, in cui non manca "qualcosa di dolce e di tranquillo che rammenta il mare" come afferma Cécile Toumarinson, nella presentazione al catalogo, ove aggiunge che "la pittura di Roberto Viviani è altamente sensibile e poetica; il giusto equilibrio tra spirito e la disposizione compositiva - così come tra la materia e la spiritualità - costituiscono la dote precipua e l'insieme organico che fanno di queste opere un soggetto degno dell'attenzione e del plauso nostri". "Espressione compiuta d'una verità mediterranea, con i valori di tradizione classica, di sentimento poetico, di ricerca sottesa alla novità e al superamento, ancora di sole e di mare e di cielo nostri e pieni e vivi, questa pittura è uno specchio dell'anima, è un poetare piacevole entro ritmi assoluti e conclusi"..

 

 

Roberto Viviani al "Semaforo" di Firenze

articolo non firmato (dalla rivista "Pensieri ed arte", Bari, 1967)

 

.. Viviani ha un modulo espressivo controllato dalla sua sensibilità e dalla sua stessa auto-disciplina.

Infatti nelle opere esposte, si nota una compiutezza organica, una sincera espansione del colore e la ricerca di soggetti che soddisfino l'occhio e la mente. Una poetica del colore e del sentimento, in lui, già ottimamente affermato...

 

 

Viviani alla galleria "Il semaforo" di Firenze

articolo non firmato (dalla rivista "Alè Fiorentina" del 1967)

 

Nell'opera grafica di Roberto Viviani, impegnato in una costante verifica e ricerca di soggetti umani e reali, l’urgenza espressiva si traduce nell'immediatezza delle immagini, la cui progressione, sebbene affidata principalmente alla delicata poesia del disegno, è graduata da una linea evolutiva che racconta i miti dell'anima di quest’artista, i quali sono, poi, uniti dall'arte.

Il cromatismo, in cui non manca qualcosa di dolce e di tranquillo che rammenta il mare, e l'intimismo dei quadri di Viviani fanno pensare a lui come ad un continuatore ed emulo dei più grandi maestri delle correnti pittoriche contemporanee..

 

 

Roberto Viviani

di MARCO MANNO (dal volume « La peinture Italienne du Futurisme à nos Jours » - Milano, 1967)

 

La part de lumière et d’ombre qui divise l’objet, la composition, la vie, est dans l’esprit. La part de lumière et d’ombre semble presque un sujet existant par lui-même, dans les ouvres de Roberto Viviani. Il sait découper avec précision les événements, les object, analyser avec finesse le coeur même de la vérité conceptuelle; ensuite, il filtre ces expériences, en débarrassant de l’écorce structurale leur essence, en se créant une liberté qui parait instinctive, mais qui en réalité est guidée par una raison tout à fait consciente. Il semble parfois bereux même; mais c’est une façon de fleurir la vie, laquelle, en vérité, n’est pas beureuse; la vie, c’est dans son essence - cette essence là - que Viviani la peint et qu’avec précision il la saisit.

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

"Orchestrazione spaziale"

"Insieme Ritmico"

 

 

 

 

</body>